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16 set 2017

A Genova ogni pediatra ha in carico 10 bambini a rischio di gravi abusi ma spesso non lo sa. Arriva corso per rete pediatri “salvabimbi”


 

Oggi i pediatri liguri parteciperanno a una giornata di formazione e sensibilizzazione sul tema dell’abuso e dei maltrattamenti ai minori, al fine di rendersi sempre più  parte attiva nella lotta contro questa piaga sociale.

GENOVA, SABATO 16 SETTEMBRE 2017 - Il progetto “Stop agli abusi sui bambini” va avanti nella nuova tappa di costruzione di una rete e arriva domani anche  a Genova con un corso di formazione, dall’approccio innovativo e molto pratico, rivolto ai pediatri  per promuovere una forte azione preventiva contro gli abusi sui minori.

Lanciato e sostenuto dalla farmaceutica Menarini con un investimento di un milione di euro, il progetto ha lo scopo di creare in tutte le regioni italiane una rete antiabusi sui bambini, che vedrà impegnati pediatri “trainer” e “a cascata” arriverà a coinvolgere 15000 medici “sentinella” tra pediatri e medici di base. L’iniziativa è svolta in collaborazione con la Società Italiana di Pediatria (SIP) e la Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP), che hanno individuato i pediatri “trainer”.

Piccole vite segnate, talvolta distrutte, che in pochi casi però vengono alla luce. Nel nostro Paese sono 70/80mila i bimbi e gli adolescenti che, secondo le statistiche, subiscono ogni anno violenze e abusi ma troppo poche sono le denunce.

“Con riferimento alla popolazione infantile, ogni pediatra a Genova e Provincia, ha in carico  tra i suoi assistiti 10 bambini a rischio di maltrattamenti gravi, tra cui l’abuso sessuale – dichiara Giorgio Conforti, Presidente SIP LiguriaIn molti casi però, è emerso che il pediatra non era a conoscenza dell’abuso perché  mancava un suo coinvolgimento da parte dei Servizi Sociali. Si stima anche che in una scuola che conta mediamente  500 bambini 5 sono riconosciuti a rischio  abusi. Per questo motivo siamo molto soddisfatti di questo progetto volto a formare i pediatri sul tema dell’abuso sui minori che trova nella nostra regione un terreno molto fertile dal momento che va a potenziare una rete di assistenza tra i vari operatori, finalizzata a  far emergere la casistica”.

“Riteniamo che la figura del pediatra, sia esso di famiglia, universitario od ospedaliero, svolga un ruolo centrale nella lotta agli abusi sui minori di qualsiasi genere e grado - osserva Luigi Nigri, responsabile del progetto per FIMP - Ma per fare emergere il sommerso e dare un aiuto concreto alle piccole vittime senza voce è necessario conoscere gli strumenti clinici e giuridici e gli atteggiamenti più appropriati da assumere in situazioni così delicate. Per questo la giornata formativa ha lo scopo di fornire una guida concreta al riconoscimento e alla segnalazione degli episodi di abuso al fine di creare un sistema fatto di pediatri che sappiano a loro volta orientare altri colleghi fornendo consigli e aiuto per la gestione dei casi sospetti.”

“La difesa dei bambini è lo spirito che anima questo progetto ambizioso e coinvolgente, che rende l’Italia un esempio per tutti gli altri Paesi – intervengono Lucia e Alberto Giovanni Aleotti, Presidente e Vicepresidente del Gruppo Menarini – A seguito di questa giornata ci auguriamo che i pediatri pugliesi  possano rappresentare sempre di più un baluardo a salvaguardia dei bambini  per contribuire a dire “STOP” una volta per tutte alla piaga degli abusi sui minori.” 


La qualità al primo posto

 
 

La qualità è il punto di partenza e di arrivo di un farmaco Menarini.

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